lunedì 13 gennaio 2014

Il sindaco diventa scrittore. Giordano Molteni presenta il suo libro



Giordano Molteni debutta come scrittore e presenta martedì
 21 gennaio 2014, alle ore 18.00, alla libreria Ubik di Como, il suo libro: Storia della “MIA” medicina.
Giordano Molteni è medico, direttore dell'Unità Operativa di otorinolaringoiatra del presidio ospedaliero Sant'Anna di San Fermo, ma anche sindaco di Lipomo. Uomo stimato nella società è, da sempre, impegnato nel mondo associazionistico; gli sportivi poi lo conoscono anche per le sue imprese sportive: una decina di maratone delle quali nove a New York e una a Cuba, solo per citarne alcune.

La storia della “MIA” medicina è il racconto dell'umanità, di un medico, di tante persone con le quali si sono condivise emozioni, paure, gioie e, qualche volta, dolori. Un saggio per raccontare le ragioni che hanno spinto l'autore a intraprendere la lunga strada della medicina, il suo approccio, la sua sfida, i suoi interventi, le sue soddisfazioni. Un percorso che continua con grande difficoltà e impegno, ma che non scoraggia Giordano Molteni, nato per rimanere vicino a chi soffre; una missione che, sin da quando era studente, vedeva come un dovere per sostenere la sua voglia di fare per gli altri.
Ma oggi Giordano Molteni esplora un altro mondo e debutta come scrittore. Al suo primo sforzo editoriale sarà ospite alla libreria Ubik di Como, martedì 21 gennaio 2014, alle ore 18.00. L'autore dialogherà con Arianna Augustoni e racconterà le ragioni che l'hanno spinto a scrivere Storia della “MIA” medicina (Editoriale Como).
“Quando senti la necessità di scrivere, significa dare corpo ai propri pensieri, alle proprie emozioni, alla propria esperienza. - spiega Giordano Molteni - È un momento in cui si vuole mettere ordine alla moltitudine di informazioni e di storie vissute nella trentennale vita da medico. Il libro “Storia della MIA medicina” è la storia dell’umanità, la storia di un medico, è la storia di tante persone con le quali si sono condivise emozioni, paure, gioie e, qualche volta, dolori. Un libro all’interno del quale spiegare le ragioni che mi hanno spinto a intraprendere questa lunga strada, ad abbracciare l’arte medica, fino ad appropriarmene con onestà ededizione.”

Il ricavato dalla vendita dei libri sarà devoluto all'Opera don Guanella di Como.





lunedì 9 settembre 2013

Teatro Sociale, Otello per la prima dei 200


Una stagione importante quella che prenderà il via il prossimo 26 settembre. Una stagione per ricordare i duecento anni del Teatro Sociale festeggiati insieme alla Società dei Palchettisti, ma non solo. Ricorrenze, questo il sottotitolo della Stagione Notte 2013/2014. Ricorrenze, anniversari: 200 anni dalla nascita di Verdi e di Wagner, 10 anni dalla scomparsa di Gaber, 30 anni dalla scomparsa di Eduardo De Filippo e 40 anni dall’uscita del primo disco dei Queen, ma anche ricorrenze meno note che daranno lo spunto per vedere spettacoli di genere e stile diverso.

Ad aprire la stagione sarà come di consueto un'opera lirica e quest'anno non poteva che essere un titolo di Verdi. Il 26 e in replica il 28 settembre sarà di scena il dramma lirico Otello. Sempre in onore di Verdi molti altri titoli quali Waiting for verdi, Aida nella versione Opera Domani, e l'originale proposta di 27 volte Verdi, in programma in giro per la città. La Stagione lirica rende omaggio anche a Wagner che sarà protagonista con L'Olandese volante (21 e 23 novembre) e Wagner Cirkus (28 novembre). La stagione lirica, oltre agli anniversari e a titoli della grande tradizione quali Tancredi e L'elisir d'amore, regalerà al pubblico una vera chicca, ovvero il dramma giocoso di Mozart La finta semplice, tratto da Carlo Goldoni.
Sempre seguendo il filone degli anniversari, e contando con attori di grande prestigio, la stagione di prosa si apre con una grande commedia di Eduardo De Filippo, La grande magia, riproposta a tren'anni dalla scomparsa dell'autore. Anche la rassegna Ctl ha le sue ricorrenze: prima su tutte Gaber se fosse Gaber, incontro spettacolo con il giornalista e scrittore Andrea Scanzi. A festeggiare i 200 anni del Sociale saranno poi interpreti del calibro di Stefano Accorsi e Marco Baliani (Giocando con Orlando), Filippo Timi (Il Don Giovanni), Paolo Bonacelli (Il malato immaginario), Franco Branciaroli (Servo di scena) e Alessandro Haber (Una notte in Tunisia).La stagione concertistica apre con una delle più sfavillanti pagine orchestrali ispirate al racconto delle Mille e una notte, Shéhérazade, eseguita dall’Orchestra 1813 guidata dalla felice bacchetta di José Luiz Gomez-Rios; nella prima parte il noto violoncellista italiano Enrico Dindo interpreterà lo struggente concerto di Dvorák. La 1813 sarà anche protagonista di un concerto dedicato al classicismo viennese e della celebre favola musicale Pierino e il lupo. La stagione si arricchisce di due prestigiose presenze: l’Ensemble della Filarmonica Toscanini interprete de Il canto della terra di Mahler e la Camerata Salzburg, rinomato ensemble austriaco di lunga storia, che accompagnerà Angela Hewitt, esperta interprete bachiana. Per gli amanti del balletto, quest'anno un calendario ben equilibrato tra modernità e tradizione. Tra i titoli  in programma per il balletto classico troviamo La Bella addormentata, Il lago dei cigni e una serata della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala che presenterà, nel bicentenario della fondazione dell'Accademia, coreografie di Balanchine, Roland Petit e Marius Petipa. Per gli amanti della danza moderna in cartellone un evento straordinario che vede protagonista l'eVolution dance theater in Electric-city. Sul fronte musical due proposte altrettanto attraenti ma rivolte a due pubblici differenti. Il 4 gennaio farà il suo ingresso in scena la piccola Heidi con il nonno, Peter e la sua amica Clara in un musical senza età, mentre il 18 gennaio sarà la volta di A qualcuno piace caldo con l'affascinante Justine Mattera. Non potevano mancare appuntamenti comici: si sorriderà con Caveman di Rob Becker. In scena Maurizio Colombi diretto da Teo Teocoli. Una coppia di mattatori d'eccezione sarà la protagonista de Il vizietto, una commedia esilarante interpretata con maestria da Enzo Iacchetti e Marco Columbro.Prosegue anche la rassegna Teatro per gli altri. Torna, infatti, puntuale come il Natale l'allegria del Gospel a sostegno dell'Azienza Ospedaliera Sant'Anna e, in un concerto-evento il tenore di fama internazionale Marco Berti, contornato da molteplici ospiti, renderà omaggio a Raffaele Gregorio, scomparso lo scorso anno. Il ricavato sarà devoluto all'Aism a cui Gregorio era particolarmente legato.La stagione del Teatro Sociale di Como, promossa in collaborazione con Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lombardia, Assessorato Cultura, Identità ed Autonomie, Provincia di Como, Settore Cultura, Comune di Como, con il sostegno della Società dei Palchettisti e il contributo di Cariparma Crèdit Agricole e Fondazione Cariplo, è tutto questo e molto altro ancora. Questa stagione vanta, infine, molte collaborazioni con associazioni, club e istituzioni del territorio che hanno voluto condividere con noi i festeggiamenti per i 200 anni raggiunti sostenendo, ognuno a sua scelta, spettacoli in cartellone.

Il calendario completo su www.teatrosocialecomo.it.

lunedì 15 luglio 2013

Lake Como Film Festival


I festeggiamenti per il Bicentenario del Teatro Sociale di Como trascinano all’Arena anche la prima edizione del “Lake Como Film Festival”, kermesse diretta da Alberto Cano. La rassegna dedicata al cinema di paesaggio, inizialmente prevista nel parco di Villa Olmo, così come il Festival Como Città della Musica, per una serie di considerazioni tecnico logistiche è invece entrata nel cuore della città.
La sezione più rilevante, come già annunciato, sarà quella intitolata “Panoramiche Film”, che dal 15 al 23 luglio, alle 21.30, offrirà dieci prestigiose proiezioni all’aperto (ingresso 8 euro, abbonamento 40 euro) nella rinnovata Arena. Per questa prima edizione, la serata d’apertura è stata realizzata in collaborazione con il Teatro di piazza Verdi, da cui il “Lake Como Film Festival” ha raccolto il testimone domenica 14 luglio con lo splendido omaggio a Ennio Morricone, evento che di fatto ha sigillato la kermesse musicale del Sociale per consegnare le chiavi dell’Arena al cinema.  
Sarà quindi “Un giorno devi andare” di Giorgio Diritti, viaggio nelle affascinanti e selvagge terre della foresta amazzonica introdotto a Como dallo stesso regista, ad illuminare il mega schermo lunedì 15 luglio. Il giorno seguente l’atteso “Nanga Parbat” di Joseph Vilsmaier, Premio Speciale al Festival di Tokyo 2010, che racconta l’ascesa alla montagna più temuta e ammirata del mondo e la tragica impresa dei due fratelli Messner. Mercoledì 17 luglio ci si commuoverà con “Cime Tempestose” della regista inglese Andrea Arnold, premio per la migliore fotografia alla Mostra di Venezia 2011, per la forza visiva con cui restituisce il fascino della brughiera dello Yorkshire. Seguirà, giovedì 18 luglio, “Take shelter” di Jeff Nichols, film statunitense in concorso  nel 2011 alla “Semaine de la Critique” di Cannes, dove ha vinto due premi.
Venerdì 19 luglio, alle 18, ci sarà un incontro dedicato al tema “Paesaggi culturali” con Elisabetta Sgarbi, direttore editoriale della casa editrice Bompiani, preludio alla proiezione serale del suo documentario “Qui pro quo”, che precederà il pluripremiato “Essential killing” di Jerzy Skolimowski. Sabato 20 luglio l’attesissimo film russo “Aspettando il mare” di Bakhtyar Khudojnazarov, ambientato nello straordinario e inquietante paesaggio semi desertificato del Lago d'Aral. Domenica 20 luglio uno dei successi della recente stagione cinematografica, “Vita di pi”, di Ang Lee, recente vincitore di 4 premi Oscar: regia, fotografia, effettivi visivi, colonna sonora.
Lunedì 22 luglio serata con doppia programmazione: alle 21.30 in anteprima la proiezione di “Terra & Acqua”, l’omaggio al Lago di Como, di Davide Van De Sfroos, che parteciperà alla proiezione e sarà protagonista di un incontro con il pubblico, alle 19, nella Sala Bianca del Teatro; a seguire sarà presentato il film belga “La quinta stagione”, di Peter Brosens e Jessica Hope Woodworth, in concorso alla Mostra di Venezia nel 2012. La sezione “Panoramiche Film” si concluderà Martedì 23 luglio con la proiezione in anteprima di “To the wonder” di Terrence Malick, il regista statunitense che ha fatto dei paesaggi il centro della sua ricerca e della sua poetica cinematografica. In parallelo alle proiezioni serali dell'Arena, la Sala Bianca del Teatro Sociale ospiterà le proiezioni pomeridiane gratuite della sezione “Panoramiche Doc”, dal 15 al 22 luglio, con sei documentari focalizzati su temi come dell'equilibrio naturale.
Il Festival chiuderà a Brunate Domenica 28 luglio, in Piazza della Funicolare, con la presentazione di I giorni del cielo di Terence Malik, un grande classico del cinema americano del 1978. Maurizio Pratelli

venerdì 3 maggio 2013

I Carmina Burana per i 200 anni del Teatro Sociale


La grande star della prossima estate live sarà l’Arena del Teatro Sociale di Como, che almeno per il 2013 ruberà la scena al parco di Villa Olmo, protagonista assoluto delle prime cinque edizioni del “Festival Como Città della Musica”. La ragione del cambio di location è molto semplice: il nobile palco di piazza Verdi festeggia i suoi primi 200 anni, una storica occasione che andava adeguatamente celebrata. Dopo l’abbattimento della torre scenica e il conseguente restauro della facciata sud del Sociale, il 28 e 29 giugno una straordinaria doppia rappresentazione corale dei Carmina Burana riconsegnerà alla città, almeno in estate,  l’Arena.
Un evento organizzato per  festeggiare il bicentenario del Sociale, che, di fatto, si sdoppierà per dare ufficialmente il via anche alla prestigiosa kermesse musicale che fino allo scorso anno si svolgeva all’ombra dell’imponente edificio neoclassico. Barbara Minghetti, presidente del Teatro, che insieme ai Palchettisti lavora a questo progetto da oltre un anno, spiega le ragione che hanno portato a riunire i due eventi: “Per i Carmina occorreva un allestimento imponente ed era impensabile trasferirlo a Villa Olmo; così, tutti gli spettacoli che proporremo sono stati studiati  per potersi adattarsi  alla speciale struttura che verrà montata all’Arena. Nell’anno dell’anniversario del Sociale, ci è piaciuta l’idea di riportare la musica in città e quindi di proporre anche tutti gli eventi principali del Festival all’interno dell’Arena. Non abbiamo nessuna intenzione di abbandonare Villa Olmo e stiamo già pensando a una soluzione che nel 2014 contempli entrambe le location”. Nessuna preoccupazione anche per le interferenze sonore del traffico estivo: “Il problema esiste – afferma Minghetti - non lo stiamo sottovalutando. Abbiamo già fatto richiesta al comune e contiamo sul fatto che si possa trovare una soluzione che limiti il passaggio delle auto, per ridurre il contagio ambientale, senza creare problemi alla città. In ogni caso le mura dell’Arena sono già da sole un ottimo antidoto ai rumori esterni”. 
Nuova vita all’Arena, quindi,  e via con la sesta edizione di una kermesse live che resta ricca di grandi appuntamenti. Di questi tempi, indubbiamente una grande notizia. Detto dei Carmina e delle 200 candeline del Teatro Sociale, “Linee e Volumi”, questo il sottotitolo scelto per il Festival, entrerà nel vivo del suo calendario dal  2 al 14 luglio. Per la prima serata spazio al balletto con il corpo di ballo Maggio Danza che presenterà tre coreografie firmate da Francesco Ventriglia, George Balanchine, William Forsythe. Il 5 e il 7 luglio, con Il Trovatore, una della opere più popolari e dense di passioni e contrasti, per la direzione di Francesco Cilluffo e la regia di Matteo Mazzoni, si ricorderà anche il bicentenario di Giuseppe Verdi. Il 6 luglio, la compagnia Sonics ci terrà tutti con il naso all’insù grazie alle acrobazie aeree mozzafiato e alle macchine sceniche imponenti di Meraviglia.

Se Il Fantasma Tour dei Baustelle farà tappa all’Arena di Como l’11 luglio, per una grande serata dedicata al rock d’autore, il 13 luglio il palco sarà tutto per la David Parsons Dance Company, per la prima data del loro nuovissimo show. Il 14 luglio chiuderà la rassegna un concerto sinfonico legato al grande cinema: l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta presenterà Omaggio a Morricone, un’ampia selezione musiche e immagini selezionate tra le oltre 400 colonne sonore composte dal grande maestro italiano. Una scelta non casuale, visto che il giorno seguente, l’Arena, si “prenderà” anche il Lake Como Film Festival. Come da tradizione, il Festival Como Città della Musica proporrà altri appuntamenti musicali, questi tutti gratuiti, sparsi per la città, Non verrà qui trascurata Villa Olmo, dove saranno organizzati alcuni degli eventi itineranti di Intorno al Festival, tra questi segnaliamo Spring Spring, luoghi di interesse storico culturale come Villa del Grumello e la Torre Baradello, luoghi inediti come il Tempio Voltiano, sede del concerto dei Tre allegri ragazzi morti, e il giardino di Villa Ala Ponzone aperto dalla Famiglia Ripamonti solo per il Festival. Maggiori informazioni sugli spettacoli e per l’acquisto del biglietti (in vendita da oggi) ai botteghini di piazza Verdi, sul sito www.comofestival.org. Maurizio Pratelli
 
Ricordiamo che con il Teatro Sociale di Como è in atto un convenzione con l'Ordine:

giovedì 28 marzo 2013

Paolo Fresu al Teatro Sociale il 20 aprile


La banda del paese e i maggiori premi internazionali, la campagna sarda e i dischi, la scoperta del jazz e le mille collaborazioni, l'amore per le piccole cose e Parigi. Esiste davvero poca gente capace di mettere insieme un tale abbecedario di elementi e trasformarlo in un'incredibile e veloce crescita stilistica.
Paolo Fresu c'è riuscito proprio in un paese come l'Italia dove - per troppo tempo - la cultura jazz era conosciuta quanto Shakespeare o le tele di Matisse, dove Louis Armstrong è stato poco più che fenomeno da baraccone di insane vetrine sanremesi e Miles Davis scoperto "nero" e bravo ben dopo gli anni di massima creatività.
La "magia" sta nell'immensa naturalezza di un uomo che, come pochi altri, è riuscito a trasportare il più profondo significato della sua appunto magica terra nella più preziosa e libera delle arti.
A Como Fresu presenta la Brass Bang di cui fanno parte due italiani e due statunitensi: Paolo Fresu alla tromba e flicorno, Steven Bernstein alla tromba e tromba a coulisse, Gianluca Petrella al trombone e Marcus Rojas alla tuba.
 

martedì 22 gennaio 2013

OTOT - Un ascolto sinfonico innovativo

Porta il tuo cuscino e sdraiati per terra in platea. Ascolta il concerto guardando la volta del Sociale

OTOT, la nuova opera sinfonica di Yuval Avital, uno dei più interessanti compositori della nuova generazione, il 23 gennaio 2013 inaugurerà la stagione sinfonica del Teatro Sociale di Como.
L’evento è di particolare importanza e interesse soprattutto per gli aspetti innovativi introdotti da Avital in una partitura originale che sarà eseguita in prima assoluta sull’importante palcoscenico comasco: una sinfonia icono-sonora per un'orchestra da camera estesa, 5 percussioni, 3 fisarmoniche, video ed elettronica.
Un viaggio inedito, trasversale, multimediale; un viaggio esteso, scritto in una lingua sconosciuta e a volte indecifrabile, percorso da inedite registrazioni audio-visive di rituali misteriosi, sciamani, sensitivi e testimonianze di scienziati; una disposizione inconsueta dei componenti del corpo orchestrale all'interno del teatro, alla ricerca di un’ulteriore spazializzazione sonora, ottenuta anche grazie all'uso del live electronics.
La ricerca in OTOT di un'esperienza spaziale estesa a 360° ha portato all'abbattimento del classico concetto di "ascolto frontale" sinfonico, dando agli spettatori l’insolita possibilità di scegliere come assistere allo spettacolo, se da seduti oppure per terra, in posizione supina, rivolgendo il proprio sguardo verso l’alto: da distesi la percezione si dilata focalizzandosi diversamente sugli stimoli che raggiungeranno i sensi. Racchiusi in una dimensione intima, dimentichi di tutto ciò che c’è intorno, in modo nuovo, durante lo svolgimento sinfonico ci si potrà immergere negli ambienti sonori circostanti osservando contemporaneamente le creazioni visive, sempre opera di Avital, proiettate tra i dipinti ottocenteschi realizzati da Eleuterio Pagliano sul magnifico soffitto del Teatro Sociale.
Solo per questo evento, agli iscritti all'Ordine è offerto uno sconto ulteriore del 10%, che cumulato a quello della convenzione porta il costo del biglietto a soli 18,50 euro.