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lunedì 15 luglio 2013

Lake Como Film Festival


I festeggiamenti per il Bicentenario del Teatro Sociale di Como trascinano all’Arena anche la prima edizione del “Lake Como Film Festival”, kermesse diretta da Alberto Cano. La rassegna dedicata al cinema di paesaggio, inizialmente prevista nel parco di Villa Olmo, così come il Festival Como Città della Musica, per una serie di considerazioni tecnico logistiche è invece entrata nel cuore della città.
La sezione più rilevante, come già annunciato, sarà quella intitolata “Panoramiche Film”, che dal 15 al 23 luglio, alle 21.30, offrirà dieci prestigiose proiezioni all’aperto (ingresso 8 euro, abbonamento 40 euro) nella rinnovata Arena. Per questa prima edizione, la serata d’apertura è stata realizzata in collaborazione con il Teatro di piazza Verdi, da cui il “Lake Como Film Festival” ha raccolto il testimone domenica 14 luglio con lo splendido omaggio a Ennio Morricone, evento che di fatto ha sigillato la kermesse musicale del Sociale per consegnare le chiavi dell’Arena al cinema.  
Sarà quindi “Un giorno devi andare” di Giorgio Diritti, viaggio nelle affascinanti e selvagge terre della foresta amazzonica introdotto a Como dallo stesso regista, ad illuminare il mega schermo lunedì 15 luglio. Il giorno seguente l’atteso “Nanga Parbat” di Joseph Vilsmaier, Premio Speciale al Festival di Tokyo 2010, che racconta l’ascesa alla montagna più temuta e ammirata del mondo e la tragica impresa dei due fratelli Messner. Mercoledì 17 luglio ci si commuoverà con “Cime Tempestose” della regista inglese Andrea Arnold, premio per la migliore fotografia alla Mostra di Venezia 2011, per la forza visiva con cui restituisce il fascino della brughiera dello Yorkshire. Seguirà, giovedì 18 luglio, “Take shelter” di Jeff Nichols, film statunitense in concorso  nel 2011 alla “Semaine de la Critique” di Cannes, dove ha vinto due premi.
Venerdì 19 luglio, alle 18, ci sarà un incontro dedicato al tema “Paesaggi culturali” con Elisabetta Sgarbi, direttore editoriale della casa editrice Bompiani, preludio alla proiezione serale del suo documentario “Qui pro quo”, che precederà il pluripremiato “Essential killing” di Jerzy Skolimowski. Sabato 20 luglio l’attesissimo film russo “Aspettando il mare” di Bakhtyar Khudojnazarov, ambientato nello straordinario e inquietante paesaggio semi desertificato del Lago d'Aral. Domenica 20 luglio uno dei successi della recente stagione cinematografica, “Vita di pi”, di Ang Lee, recente vincitore di 4 premi Oscar: regia, fotografia, effettivi visivi, colonna sonora.
Lunedì 22 luglio serata con doppia programmazione: alle 21.30 in anteprima la proiezione di “Terra & Acqua”, l’omaggio al Lago di Como, di Davide Van De Sfroos, che parteciperà alla proiezione e sarà protagonista di un incontro con il pubblico, alle 19, nella Sala Bianca del Teatro; a seguire sarà presentato il film belga “La quinta stagione”, di Peter Brosens e Jessica Hope Woodworth, in concorso alla Mostra di Venezia nel 2012. La sezione “Panoramiche Film” si concluderà Martedì 23 luglio con la proiezione in anteprima di “To the wonder” di Terrence Malick, il regista statunitense che ha fatto dei paesaggi il centro della sua ricerca e della sua poetica cinematografica. In parallelo alle proiezioni serali dell'Arena, la Sala Bianca del Teatro Sociale ospiterà le proiezioni pomeridiane gratuite della sezione “Panoramiche Doc”, dal 15 al 22 luglio, con sei documentari focalizzati su temi come dell'equilibrio naturale.
Il Festival chiuderà a Brunate Domenica 28 luglio, in Piazza della Funicolare, con la presentazione di I giorni del cielo di Terence Malik, un grande classico del cinema americano del 1978. Maurizio Pratelli

giovedì 10 novembre 2011

Vedute di Como nell'Ottocento

Si inaugura oggi, alle 17.30, al Museo storico Giuseppe Garibaldi di Como, la mostra Vedute di Como nell'Ottocento. All'inaugurazione saranno presenti il professor Luca Levrini dell'associazione Rosa Commacina e l'editore Enzo Pifferi. L'esposizione, organizzata dall'associazione Rosa Commacina in collaborazione con i musei civici, si inserisce nel programma di eventi in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Saranno esposti circa 60 pannelli che riproducono stampe della città di Como nella prima metà dell'Ottocento, con l'obiettivo di dare una visione tangibile, e non solo ideale, di quel periodo. Il visitatore si calerà e si immedesimerà nei cittadini comaschi che vissero in quel magico e fondamentale periodo della nostra storia. Le stampe coprono un arco cronologico ampio proprio per sottolineare la necessità di interpretare l'Unità come esito di una lunga fase preparatoria e prodromica, e non come un breve momento. La città di Como della prima metà del XIX secolo è caratterizzata da due periodi precisi e distinti, periodi di occupazione, momenti nei quali cresce un nuovo sentimento nazionalista e si impone, grazie al razionale illuminismo, il desiderio di libertà. Sono il periodo napoleonico e quello austriaco, entrambi, seppur caratterizzati dalle note negative "colonizzatrici", portano alla città importanti e apprezzabili sviluppi nel campo della mobilità, della cultura e dei servizi. Questi due periodi saranno descritti come fondamentali per il raggiungimento comune e unitario. I primi battelli a vapore battenti bandiera austriaca sul Lario, l'abbattimento del Castello della Torre Rotonda e la costruzione del Teatro Sociale, la via Napoleona, il Liceo Volta, il fossato delle mura sono alcuni esempi della collezione privata che verrà proposta nelle riproduzioni dei pannelli. La mostra, aperta fino al 27 novembre, sarà allestita negli spazi attigui alle sale risorgimentali del museo storico, offrendo così continuità, integrazione e valorizzazione al percorso di visita. Da martedì a sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17 (mercoledì orario continuato); domenica dalle 10 alle 13; lunedì chiusura.